LA PARANZA DEI BAMBINI

Giornata nazionale contro il bullismo 

Martedì 6 febbraio  

ore 10 matinée GRATUITA per le scuole secondarie di II grado 

ore 21 recita serale

LA PARANZA DEI BAMBINI

di Roberto Saviano e Mario Gelardi

un progetto Nuovo Teatro Sanità   prodotto da Mismaonda in collaborazione con Marche Teatro

con Vincenzo Antonucci, Luigi Bignone, Carlo Caracciolo, Antimo Casertano, Riccardo Ciccarelli, Mariano Coletti, Giampiero de Concilio, Simone Fiorillo, Carlo Geltrude, Enrico Maria Pacini

scene Armando Alovisi   musica Tommy Grieco   costumi Irene De Caprio per 0770
luci Paco Summonte progetto grafico Luciano Correale  collaborazione alla regia Carlo Caracciolo

regia Mario Gelardi 

Ispirato all'omonimo romanzo di Roberto Saviano, lo spettacolo racconta una verità cruda e violenta, quella dei ragazzi di una Napoli difficile, che li abbandona a loro stessi e li trasforma in giovani prede della malavita. “Hanno ali tatuate sulla schiena. Sfrecciano in moto contromano per le vie di Napoli perché sanno che la loro unica possibilità è giocarsi tutto e subito. Non temono il carcere né la morte. Sparano, spacciano, spendono. Sono la paranza dei bambini." L'espressione "paranza dei bambini" indica la batteria di fuoco, ma restituisce anche con una certa fedeltà l'immagine di pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti, proprio come quei giovanissimi legati alla camorra che Roberto Saviano racconta nel suo ultimo best seller. E quel romanzo diventa ora uno spettacolo teatrale che racconta una verità cruda, violenta, senza scampo. Non a caso lo spettacolo nasce nel Nuovo Teatro Sanità, un luogo nel cuore di Napoli dove si tenta di costruire un presente reale e immaginare un futuro possibile. Come nel libro di Saviano, così anche nello spettacolo i protagonisti creano una loro comunità che impone regole feroci per perdere l'innocenza e diventare grandi. Dopo la felice esperienza dello spettacolo Gomorra, Roberto Saviano e Mario Gelardi si uniscono di nuovo in questo progetto teatrale per raccontare la controversa ascesa di una tribù poco più che adolescente verso il potere.